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Mappapollo: cinque ricette di pollo arrosto dal mondo

Un goloso giro del mondo alla scoperta delle ricette di pollo arrosto più famose

Speziato, piccante e dal sapore deciso: dall’Italia alla Thailandia, passando per gli Usa, India, Giappone e intera Europa, il pollo arrosto è il piatto glocal per eccellenza, preparato con una carne universale e democratica, con ingredienti, tecniche e salse più svariati a seconda delle culture.  Farcito con erbe o ingredienti vari sottopelle, marinato, con salse di accompagnamento o spezie, brodo vegetale o birra in cottura, l’obiettivo è unico: un pollo arrosto perfetto, dal sapore avvolgente

piri piri

Pollo Piri Piri – Tipico del Portogallo ma apprezzato in tutto il mondo, questa versione di pollo arrosto deve il suo nome particolare all’utilizzo di piccantissimi e piccoli peperoncini, conosciuti anche come “African bird’s eye”, che i coloni portoghesi importarono da Angola e Mozambico, un tempo loro colonie, mantenendo il loro nome originale. In questa ricetta i peperoncini vengono frullati assieme a paprika, aglio, olio e aceto per formare una salsa densa e colorata, con cui il pollo si insaporisce durante la cottura. Il sapore sarà tanto maggiore quanto più verrà lasciato a marinare nella miscela. La particolarità consiste nell’utilizzare un pollo intero senza disossarlo o spellarlo: basta dividerlo in due, aprirlo e farlo cuocere sulla griglia o al forno, insaporendolo con la salsa piccante.

INGREDIENTI:

  • 1 Pollo
  • 100 g peperoncino fresco
  • Zenzero q.b.
  • 2 spicchi di aglio
  • 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaio paprika dolce
  • 120 g olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.
  • Coriandolo in foglie q.b.

PROCEDIMENTO:

  1. Per preparare questa ricetta tipica portoghese di pollo arrosto occorre tagliare a metà l’osso del petto con un coltello, aprirlo a libro e disporlo su un tagliere fissandolo con degli stuzzicadenti.
  2. Frullare il peperoncino con lo zenzero, l’aglio, la paprika, la scorza e il succo del limone e l’olio, fino ad ottenere una marinatura fine e cremosa.
  3. Spalmare il pollo con la marinatura, massaggiandolo da ogni lato e mettetelo a marinare coperto da pellicola per almeno 2 ore (meglio se per tutta la notte).
  4. Togliere il pollo dalla marinatura e cuocerlo su una griglia rovente, girandolo un paio di volte durante la cottura: assicurarsi che rimanga sulla griglia per almeno 40 minuti.
  5. In alternativa cuocere con la funzione grill del forno. Salare, coprire con il coriandolo e servire con insalata e patate al forno o patatine.

jerk chicken

Jerk Chicken – Conosciuto come “pollo del diavolo”, perché molto piccante, il Jerk chicken è una famosa versione del pollo arrosto di origine caraibica – apprezzato anche in Gran Bretagna e negli Stati Uniti – cucinato sulla griglia o arrostito a pezzi in forno o sul barbecue. Caratteristiche principali del piatto sono la marinatura e il massaggio del pollo in un mix di spezie tra cui il piccantissimo peperoncino caraibico (il più forte al mondo) e il pepe di Giamaica. Il termine Jerk è usato per indicare il metodo di preparazione e cottura di questa ricetta che nasce nel 1655 dall’incontro fra la popolazione giamaicana e gli schiavi durante la guerra anglo-spagnola.

INGREDIENTI:

  • 1 kg Pollo a pezzi
  • 2 spicchi Aglio
  • 1 cucchiaino Peperoncino rosso
  • 1 cucchiaino Pepe nero
  • 2 cucchiaini Zucchero
  • 1/2 cucchiaino Noce moscata
  • 1/2 cucchiaino Cannella
  • 1 cucchiaino Sale
  • 2 cucchiai Olio extravergine di oliva
  • 3 cucchiai Salsa di soia
  • 2 cucchiai Aceto
  1. PROCEDIMENTO:
    Preparate la marinatura mettendo tutti gli ingredienti – eccetto il pollo – in un mixer da cucina e frullate il tutto fino ad ottenere un composto denso e cremoso.
  2. Spennellate i pezzi di pollo con la marinatura e massaggiateli accuratamente in modo che il condimento venga assorbito dalla carne.
  3. Lasciate risposare in frigo per circa 6 ore.
  4. Preriscaldate il forno a 200 °C, posizionate il pollo su una teglia coperta con carta da forno e infornate per circa 40 minuti. Servite caldo.

pollo all'harissa

Pollo con l’Harissa – La marinatura, realizzata con una salsa caratteristica – l’harissa – in questa ricetta la fa da padrone. Nasce in Tunisia ed è molto comune in Marocco come un condimento per la carne cotta alla griglia o come base per il tagine ed il cous cous.

Gli ingredienti fondamentali sono i peperoncini secchi: per realizzare la ricetta originale dell’harissa ci vogliono infatti i baklouti peppers, i peperoncini nativi della Tunisia. Sono peperoncini della grandezza media, non troppo piccanti ma molto saporiti. Il gusto tipico viene poi arricchito dagli ingredienti aggiunti come l’aglio, il succo di limone e i semi di coriandolo che creano una miscela fragrante con un retrogusto affumicato!

INGREDIENTI:

  • 1 pollo da circa 1 kg
  • 3 spicchi di aglio
  • 2 cucchiai da tavola salsa harissa
  • 33 tazze zucchero
  • ¼ sale grosso
  • ¼ tazza semi di coriandolo
  • ¼ tazza semi di coriandolo
  • 2 l di acqua

PROCEDIMENTO:

  1. In una pentola mettete l’acqua, l’aglio sbucciato, il coriandolo, lo zucchero ed il sale.
  2. Mescolate e portate a bollore.
  3. Successivamente spegnete il fuoco e fate freddare il composto in una ciotola a parte aggiungendo del ghiaccio se necessario.
  4. Pulite il pollo da tutte le parti in eccesso.
  5. Quando la marinata sarà fredda, tuffatevi il pollo che dovrà rimanervi immerso per 24 ore con un peso sopra.
  6. Potete utilizzare anche la tecnica del sacchetto del gelo per farvi marinare il pollo in modo omogeneo. Trascorse le 24 ore, togliete il pollo dalla marinata, fatelo scolare bene e asciugatelo su fogli di carta assorbente.
  7. Spennellate tutta la superficie del pollo con l’harissa, quindi trasferitelo su di una griglia posta in una teglia che possa raccogliere il fondo di cottura.
  8. Infornate a 200°C per 10 minuti, quindi a 170°C per altri 50 minuti.
  9. Servite il pollo all’harissa ben caldo irrorandolo con il fondo di cottura. 

pollo tandoori

Pollo Tandoori – È forse il piatto di pollo estero più famoso, tanto da aver conquistato il palato di personalità e vip. Tra questi i presidenti americani Nixon e Kennedy, il leader sovietico Nikolai Bulganin e Nikita Khrushchev, il Re del Nepal e Mohammed Reza Pahlavi, scià dell’Iran. Per lo chef Francesco Apreda è il pollo per eccellenza, tanto che ne riprende la nota marinatura per la sua personale ricetta in “3 culture”.
L’origine del pollo tandoori risalirebbe al ristoratore Kundan Lal Gujral, che provò a cuocere il pollo in un tandoor, il tipico forno in argilla alla cui base brucia un fuoco di legna o carbone che può raggiungere i 480º. La ricetta impressionò a tal punto il primo ministro indiano, Jawaharlal Nehru, da inserirlo nei banchetti ufficiali. Da allora molti personaggi importanti in visita al governo indiano hanno assaggiato tale piatto.

INGREDIENTI:

  • 1 kg Pollo
  • 200 g yogurt bianco
  • 2 cucchiaini peperoncino in polvere
  • 2 cucchiaini coriandolo in polvere
  • 1/2 cucchiaino di curcuma
  • 2 cucchiaini zenzero fresco grattugiato
  • 2 spicchi Aglio
  • 1/2 cucchiaino di Cumino in polvere
  • 1 cucchiaino Garam Masala
  • 1/2 (succo)
  • 2 cucchiaini sale

PROCEDIMENTO:

  1. Private il pollo della pelle, quindi incidete la carne facendo dei tagli che consentano alla marinatura di penetrare all’interno.
  2. Sbucciate l’aglio e grattugiatelo.
  3. Fate la stessa cosa con lo zenzero fresco, basteranno 2 cm di radice. In una ciotola mescolate lo yogurt, il succo del limone, il sale, l’aglio, lo zenzero e le spezie in polvere.
  4. Disponete il pollo in una pirofila o in un contenitore basso, versate la marinatura e ricoprite completamente il pollo.
  5. Coprite con la pellicola per alimenti e lasciate marinare in frigorifero per tutta la notte, o per almeno 6 ore.
  6. Trascorso il tempo di riposo prendete il pollo e adagiatelo su una teglia rivestita di carta forno, quindi preriscaldate il forno a 200 °C e cuocete il pollo per circa 40 minuti.
  7. Servite con il chapati, il pane indiano, oppure riso basmati.

pollo arrosto alla brasa

Pollo alla Brasa – Sembra un semplice pollo marinato con birra e spezie e cotto alla brace ma in realtà è una specialità culinaria peruviana riconosciuta nel 2004 persino dall’Istituto Nazionale di Cultura del Paese. È infatti il più consumato in Perù, da tutti gli strati sociali. L’autore, Roger Schuler, ha ideato la particolare cottura del pollo osservando la preparazione effettuata dal suo cuoco, e progressivamente, insieme a lei e ad un altro socio, Franz Ulrich, ha reso la produzione più tecnica nel ristorante “La Granja Azul”.

INGREDIENTI:

  • 5 sovracosce di pollo (vanno bene anche le altre parti)
  • 500 ml di birra nera
  • peperoncino in polvere
  • 4 spicchi di aglio tritati
  • 2 cucchiai di aceto bianco
  • sale
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • rosmarino tritato
  • pepe in polvere
  • cumino
  1. PROCEDIMENTO:
    In un recipiente capiente versate la birra, l’aceto e la salsa di soia, prendete le parti del pollo che avete scelto e massaggiatele con le spezie e l’aglio in modo che rimangano ben adese alla pelle come fosse una sorta di impanatura, abbondate con il peperoncino se vi piace il piccante.
  2. Ora immergete il pollo nel recipiente dove avete già messo gli ingredienti liquidi, aggiungete quello che è rimasto delle spezie, coprite il recipiente e lasciatelo una notte a marinare in frigorifero.
  3. Il giorno dopo potete cuocerlo nel barbecue oppure nel forno a 200 gradi finché non sarà bello colorato e croccante.

Se non siete ancora soddisfatti qui trovate altre quattro versioni di pollo arrosto dal mondo

Fonte: Giallo Zafferano, Agrodolce, Cucina Internazionale

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