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Il pianista sul Monte Bianco

Tra ieri e oggi mi è successo un fatto che credo meriti di essere raccontato. Ha a che fare con le coincidenze, e se non è una coincidenza questa... Ma vado con ordine.

A un certo punto si è avvicinato un signore, quello che vedete nella foto qui sotto, che ha cominciato a riprendere la mia modesta performance con la sua macchina fotografica.





Quando ho terminato di suonare e mi sono alzato, è venuto verso di me, mi ha salutato cordialmente e, in un inglese un po' stentato, mi ha fatto sentiti complimenti per il mio mini concerto (segno che non si intendeva molto di musica, dal momento che la composizione di Mozart l'avevo abbastanza storpiata, ma va bene lo stesso, i complimenti fanno sempre piacere). Poi sono salito sulla funivia per la vetta del Bianco e per me la cosa è finita lì.

Arriviamo a oggi. Questa mattina visito il castello di Fénis, vicino ad Aosta, e all'uscita mi fermo con mia moglie a pranzare in una trattoria lì nei paraggi. Entro, mi siedo a un tavolo e, mentre spulcio il menu, mi accorgo che un signore si avvicina al mio tavolo con una macchina fotografica in mano. Io non so chi sia, non lo riconosco, e lui, avvicinandola a me, mi mostra un'immagine sul display: sono io che suono il pianoforte Sul Monte Bianco. In quel momento realizzo che è il signore che il giorno prima mi aveva ripreso mentre suonavo. Rimango sbalordito, così come mia moglie. Mi dice, sempre nel suo inglese un po' stentato, di avermi riconosciuto appena sono entrato, e siccome sua moglie, nel frattempo rimasta al tavolo, non credeva fossi la stessa persona del giorno prima, è venuto da me per dimostrarglielo. Poi ci siamo salutati di nuovo e ognuno è andato per la sua strada.

È tutto il giorno che penso a questa cosa. Com'è possibile che due perfetti sconosciuti, di paesi diversi, incontratisi per caso un giorno, si incontrino sempre per caso, il giorno dopo, alla stessa ora e nello stesso posto? È possibile. Si chiamano coincidenze, sono belle, e quando succedono stupiscono e fanno un po' pensare.



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