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esco a fare due passi - La via Mala e la cascata del Vò

31-5-2020
Quest'anno fino ad oggi Abbiamo fatto solo qualche passeggiata col cane per gli ovvi motivi che tutti conosciamo. Per cui la ricerca di un trekking da fare possibilmente in Lombardia che sia non solo facile ma addirittura banale: La scelta dopo aver fatto una breve ricerca in rete cade sulla via Mala della val di Scalve. Questa valle formata dal torrente Dezzo si trova a destra della val Camonica tra le provincie di Brescia e Bergamo e la via Mala era il nome della vecchia strada scavata nella roccia mi pare nel milleottocento e qualcosa. La strada è stata dismessa da tempo a favore di  una più agevole provinciale e piano piano la natura si sta riprendendo i suoi spazi tranne in un breve tratto messo in sicurezza che è possibile visitare. Quando poco sopra ho detto banale mi riferivo alla difficoltà del percorso che nel tratto in sicurezza e il seguito un po' meno sicuro si fa in poco più di mezz'ora; quello che non è banale ma che merita uno sguardo è il paesaggio col torrente che pazientemente ha scavato la pietra creando un bell'orrido con tanti rivoli e cascatelle che scendono dall'alto.
Per raggiungerla bisogna andare in val Camonica e dopo l'abitato di Darfo Boario si prosegue per Angolo Terme e Val di Scalve. Dopo la seconda galleria, dopo una cantoniera-ristorante c'è un parcheggio dove si può lasciare la macchina (da casa mia un centinaio di chilometri...)


di seguito qualche foto fatta col cellulare che non rende l'idea dei colori del torrente, delle rocce o della vegetazione, dal vivo è tutto molto meglio.
Comunque, se volete continuare.....

H















Dopo la zona attrezzata abbiamo proseguito per un po' lungo la strada vecchia invasa dall'erba e dal fango (era piovuto il giorno prima) e non è stato molto agevole, non per la difficoltà in se, ma perchè abbiamo un cagnetto bianco e... si sporca subito :D















Tornando indietro abbiamo approfittato di uno dei due tavoli presenti sul percorso per pranzare (insalata di orzo perlato... domenica Veg :D)

c'è anche un balconcino a strapiombo sulla valle per quelli che non soffrono di vertigini

Siccome l'escursione alla via Mala è stata piuttosto breve e dato che il tempo malgrado le nuvole ha deciso di non rovinarci la domenica abbiamo ripreso l'automobile in direzione Schilpario, proseguendo sempre sulla provinciale della valle fimo alla località La Paghera dove si può lasciare la macchina e proseguire nel bosco lungo il sentiero 413A, ampio e ben battuto che in poco meno di mezz'ora di cammino ti posta a vedere la cascata del torrente Vò, che fa un salto di una ventina di metri. Niente di eccezionale, ma un posto carino che abbiamo visto volentieri,


























il cane alla fine si è sporcato meno del padrone ....



bei posti davero, con la bella stagione conto di fare qualche altra escursione in questa zona, magari per raggiungere la diga del Gleno.


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