Get Even More Visitors To Your Blog, Upgrade To A Business Listing >>

PIEDI IN 2 SCARPE

 Risultati immagini per PIEDI IN 2 SCARPE

Mentre mi appresto all'ennesimo soggiorno a Cuba mi ritrovo a pensare che un mese sull'isola sia persino troppo.
Da un lato mi piacerebbe, oltre alla casa de renta, fare qualcos'altro sull'isola, ma dall'altro mi ritrovo a pensare che le cose che sto' gestendo in Italia mi mancherebbero in modo esagerato, non soltanto per motivi economici.
Sono le contraddizioni chi chiunque abbia una vita piena di tante cose, come molti di voi sanno.
Ci sono progetti "cubani" per aria, cose in divenire, amici con cui eventualmente dare vita a qualcosa ma, al momento siamo ancora ampiamente al livello di pugnette, anche grosse, mentre i fatti sono ancora bel al di la' dal divenire.
In piu' c'e' questa faccenda del vivere a Cuba.
Chi legge il blog con una certa frequenza sa che ho sempre sostenuto la teoria dei piedi in 2 scarpe; un periodo in Italia e uno a Cuba, senza compromessi di nessun tipo.
Pero' gli occhi servono per vedere e la sensibilita' per registrare ed interpretare cio' che gli occhi vedono.
Conosco un discreto numero di italiani che svernano a Cuba, lasciano il bel paese ad ottobre e ci tornano ad aprile.
Gli ultimi due mesi a Cuba li fanno in apnea, facendo il conto alla rovescia come si faceva a naja in attesa del fatidico giorno del rientro.
Non ne possono piu'.
Certo e' gente che non fa un cazzo tutto il giorno, oltre a non avere un lavoro da svolgere a Cuba, grazie all'eta' e alla possibilita' di vivere di rendita, non ha nessun interesse particolare che non sia fare, 3 volte al giorno avanti e indre' da casa loro al parque Gracia.
Io mi romperei i coglioni dopo 3 giorni, ma ogni testa e' sempre un piccolo mondo.
Ovviamente dopo un mese in Italia inizia l'altro conto alla rovescia...fino al prossimo viaggio a Cuba.
La cosa che pero' mi da piu' da riflettere e' cio' che leggo da parte di chi a Cuba non soltanto ci vive ma ci lavora pure.
Paese di merda” “Gente del cazzo” “Sbattersi dal mattino alla sera per guadagnare il minimo indispensabile per vivere” ecc ecc.
Partendo dal presupposto che nessuno a Cuba ci ha invitati e che, se si fanno certe scelte e' grazie al libero arbitrio, mi viene da chiedermi se sono tutti impazziti o se vivere in quel paese in pianta stabile sia davvero cosi' complicato.
Gli italiani che svernano nel paese, praticamente, hanno tagliato ogni ponte coi cubani, li frequentano soltanto quando non ne possono fare a meno passando il tempo esclusivamente coi loro connazionali al di fuori dei, sempre piu' rari, momenti ludici.
Chi ci vive in pianta stabile si esprime in quel modo....
Coloro che a Cuba lavorano in proprio nella stragrande Maggioranza Dei Casi, lo fanno nel settore della ristorazione, che resta una nostra eccellenza.
Credo che soltanto una piccola percentuale si occupi di cucinare, nella Stragrande Maggioranza Dei casi si tratta di gente che gestisce l'attivita'.
Quindi battaglie campali col cuoco che non si presenza, le cameriere che dormono, le tasse da pagare, le materie prime che appaiono e scompaiono, i connazionali che ti sputtanano in rete e via discorrendo.
Vale la pena?
Nella vita, sempre, con le rose occorre prendersi anche le spine ma, da quello che mi e' dato di vedere, pare che le rose siano scomparse da tempo.
Il baruccio sulla spiaggia e' una leggenda metropolitana, in qualunque parte del mondo i soldi si devono guadagnare col lavoro, spesso in contesti difficili gestendo non facili rapporti con gli abitanti e le burocrazie locali.
Mi tengo, con molto piacere, i piedi in 2 scarpe non solo, anche per quanto riguarda la parte italiana e' sbagliato e pericoloso puntare su un solo cavallo, ma questo e' un'altro discorso che esula dall'argomento di oggi.
Le mie sono solo riflessioni, la vita e' una e se proprio vogliamo rovinarcela non e' neanche necessario fare tutto quei chilometri.


This post first appeared on CUBA;UN'ISOLA NEL SOLE, please read the originial post: here

Share the post

PIEDI IN 2 SCARPE

×

Subscribe to Cuba;un'isola Nel Sole

Get updates delivered right to your inbox!

Thank you for your subscription

×