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Le isole Cook, un sogno polinesiano

Lontane da tutto, immerse nella vastità dell’oceano Pacifico, in un caleidoscopio di  colori che le rendono uniche, le isole Cook fanno parte della Polinesia neozelandese e rispecchiano l’idea che ognuno di noi si è fatto del paradiso: lagune dalle acque cristalline, ritmi di vita  calmi e legati al sorgere e al calare del sole, natura incontaminata e, soprattutto, sorrisi. Sì, perchè la cosa che più colpisce recandosi in una delle isole dell’arcipelago, è la serenità della gente, sempre disposta ad elargire un sorriso spontaneo e genuino e a rivolgere un accogliente Kia Orana (benvenuto) a chi arriva.

La laguna di Aitutaki incanta con le sue acque calme, protette dalla barriera corallina  che dà una virata al colore delle acque, facendole diventare di un blu profondo che suggerisce ancora di più lontananza dalle frenesie del mondo moderno e invita a godere dell’atmosfera senza tempo che ogni singola isoletta regala. Pensate che è ritenuta una delle più belle lagune del mondo, con i suoi quattro motu – Ta’akoka, Koromiri, Oneora e Motu Tapu- isolotti facilmente accessibili, che le fanno da corona!

Le isole Cook, un sogno polinesianoAnche solo facendo snorkeling è possibile imbattersi in tartarughe marine, che nuotano lente ed indifferenti (tanto sanno che nessuno farà loro del male!) o vedere coralli colorati  e pesci tropicali dalle forme più svariate. Ma è anche bello conoscere la laguna con una piccola crociera su una barca dal fondo di vetro, che vi farà apprezzare le bellezze marine…senza bagnarvi!

Le isole offrono, oltre a panorami mozzafiato e totale relax, anche la possibilità di fare una vacanza attiva, nuotando, facendo immersioni, praticando windsurf, paddleboard, canoa o kayak, o andando alla scoperta delle spiagge più belle in motorino o quad , disponibili in affitto, oppure facendo escursioni a cavallo.

Le isole Cook, un sogno polinesianoIl vostro concetto di attività prevede ore dedicate allo shopping? Perfetto, sulle isole vi sono piccoli negozi di souvenir realizzati in modo artigianale, ma anche gioiellerie dove sarete sorpresi dai prezzi convenienti delle mitiche perle nere, l’oro del Pacifico!  Impossibile ritornare a casa senza aver acquistato un pareo dipinto a mano dai colori variopinti, dopo aver imparato dai locali la maniera di annodarlo, per sentirsi a proprio agio sia in spiaggia che al ristorante, o un tipico cappello di paglia che le “mama” indossano immancabilmente ogni domenica per andare in chiesa. Da non perdere, poi,  una sosta nei colorati mercati di frutta e verdura, spesso rallegrati da musica dal vivo o da gruppi di danzatori che creano una festosa atmosfera.

Numerose le strutture ricettive, dal semplice bed & Breakfast al 5 stelle con annessa Spa, tutti comunque inseriti in un  contesto unico e nel rispetto della natura e, manco a dirlo, tutti  a pochi passi dalla spiaggia.

Le coppie più romantiche potranno addirittura sposarsi in uno scenario fantastico, celebrando un matrimonio che avrà valore legale anche in Italia.

 E la gastronomia? squisita  e basata su prodotti locali buoni e genuini, come frutta, verdura, carne di agnello o pollo e pesce freschissimo, che non vi faranno rimpiangere la cucina italiana!

 Ma quando andare alle isole Cook? praticamente tutto l’anno, perchè godono di un invidiabile clima tropicale da gennaio a dicembre, che permette di fare il bagno in ogni stagione!

Raggiungere le isole Cook ( sono 15 e tutte insieme arrivano ad una popolazione di soli 22.000 abitanti) è facile, ma richiede molte ore di volo: da Los Angeles ci sono voli diretti su Rarotonga, la capitale, mentre dalla Nuova Zelanda si possono utilizzare compagnie come Emirates oppure Singapore Airlines o, passando per gli Stati Uniti d’America, ci sono collegamenti tramite British Airways e Air New Zealand.

Per conoscere tutta la Polinesia, sia quella francese (Tahiti, per intenderci) che quella neozelandese, una volta arrivati a Tahiti,  si può proseguire con Air Tahiti per le isole Cook. Maggiori informazioni sui collegamenti aerei su: www.cookislands.travel/flightinformation

 Per recarsi alle isole Cook non è richiesto il visto, ma è necessario il passaporto con validità estesa di sei mesi.

Per ulteriori informazioni: www.polinesianeozelandese.com – www. cookislands.travel

Claudia Di Meglio

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