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Albi, la città dell’Occitania Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco

 E’ forse il suggestivo colore rosa dei mattoni delle case e delle chiese del centro storico la cosa che più colpisce, arrivando ad Albi: virando tra rosa chiaro, arancio e rosso scuro, secondo le ore del giorno, esso è in grado di regalare un’atmosfera davvero fiabesca alla città! Adagiata sulle rive del del fiume Tarn,  Albi è una  città dell’Occitania, nel sud della Francia, che si trova a circa  60 chilometri da Tolosa.
Nonostante sia stata inserita nel 2010 nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco, è ancora poco conosciuta dal turismo di massa, eppure  meriterebbe di essere meglio apprezzata, perchè offre scorci paesaggistici unici sul fiume e testimonianze storiche importanti, come la Cattedrale di Santa Cecilia, la più grande costruzione di mattoni del mondo e bell’esempio di arte gotica risalente al XIII secolo.
 Cattedrale di Santa Cecilia - Albi
Merita sicuramente una visita anche l’imponente palazzo episcopale Palazzo de la Berbie, costruito a scopi difensivi, molte volte ristrutturato e abbellito in epoca rinascimentale con giardini alla francese, che ospita al suo interno il Musèe Toulouse-Lautrec, la più grande collezione al mondo dedicata all’artista – a cui Albi ha dato i natali – con oltre mille pezzi tra disegni e dipinti.
Museo Toulouse - Lautrec

Passeggiando sulla riva destra del fiume Tarn, colpiscono l’attenzione alcuni antichi mulini in mattoni (ritorna il colore rosa tipico di Albi)  splendidamente ristrutturati e trasformati in un albergo o in abitazioni e oggi anche sede del  museo Lapérouse, che narra dei viaggi dell’ammiraglio Jean-François de Galaup di Lapérouse. Da questa zona della città si può ammirare il lento fluire del fiume Tarn, il Ponte Vecchio, ancora in uso nonostante la sua costruzione risalga a quasi 1000 anni fa,  e la Città vecchia.

Albi casa a graticcio

 Una visita ad Albi può essere un’idea interessante in ogni stagione, perchè ognuna ha il suo fascino: durante la bella stagione si possono, ad esempio,  percorrere le strette stradine del centro storico per ammirare le tipiche case a graticcio o il chiostro della collegiata di S. Salvi, nel quale un misto di elementi  romanici e  gotici attestano la lunga durata della costruzione della chiesa, che si protrasse dall’XI al XV sec.

Giardini del Palazzo di Berbie - Albi

In occasione del Natale, poi, è davvero divertente curiosare  tra gli innumerevoli oggetti esposti nei mercatini natalizi, osservando  le luci e  la gente che anima la città nei giorni di festa, ma anche assaggiare e acquistare i prodotti gastronomici locali, magari immergendosi nei colori e nella varietà della merce esposta nel mercato coperto di Albi, un’enorme costruzione in ferro battuto, dove, qualsiasi sia il prodotto  alimentare che cerchi … sei sicuro di trovarlo, tra i banchi che vendono ogni genere di frutta, verdura, pesce,  formaggi,  salumi e  pane di ottima qualità.

Anna Rubinetto

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