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La vita secondo Dorian Gray (Oscar Wilde) – Aforismi tratti da “Il ritratto di Dorian Gray”

La vita secondo Dorian Gray (Oscar Wilde)

Aforismi tratti da “Il ritratto di Dorian Gray”

Oscar Wilde

– La morte è l’unica cosa che mi terrorizza. La odio. […] Perché, […] oggi a tutto si può sopravvivere fuorché a questo. La morte e la volgarità, nel diciannovesimo secolo, sono gli unici due fenomeni che non si riescono a spiegare.

– La tragedia della vecchiaia non sta nel fatto di Essere vecchi ma in quello di essere giovani.

– L’artista è il creatore di cose belle.

– Essi sono gli eletti: per loro le cose belle significano solo bellezza.

– La Vita morale dell’uomo è parte della materia dell’artista, ma la moralità dell’arte consiste nell’uso perfetto di un mezzo imperfetto.

– Nessun artista ha intenti morali. In un artista un intento morale è un imperdonabile manierismo stilistico.

– Non esistono libri morali o immorali. I libri sono scritti bene o scritti male. Questo è tutto.

– Possiamo perdonare a un uomo l’aver fatto una cosa utile se non l’ammira. L’unica scusa per aver fatto una cosa – inutile è di ammirarla intensamente.

– Scelgo gli amici per la bellezza, i conoscenti per il buon carattere e i nemici per l’intelligenza.

– Tutta l’arte è completamente inutile.

– Al mondo c’è una sola cosa peggiore del far parlare di sé ed è il non far parlare di sé.

– Basta nasconderla, e la più banale delle cose diventa deliziosa.

– È meglio non essere diversi dal nostro prossimo. I brutti e gli stupidi hanno la parte migliore del mondo. Possono mettersi seduti a loro agio e godersi lo spettacolo. Se della vittoria non sanno nulla, gli viene perlomeno risparmiata la consapevolezza della sconfitta.

– L’intelletto è di per se stesso una sorta di eccesso e in qualunque volto distrugge l’armonia. Non appena uno comincia a pensare, diventa tutto naso o tutta fronte, oppure qualcosa di orrendo. Guarda quelli che hanno avuto successo nelle professioni intellettuali. Sono assolutamente disgustosi. Eccetto, naturalmente, gli uomini di chiesa. Ma, del resto, gli uomini di chiesa non pensano. A ottant’anni un vescovo continua a ripetere quello che gli è stato insegnato a diciotto e, come naturale conseguenza, ha sempre un aspetto delizioso.

– Oggi, un cuore spezzato lo si stampa in molte edizioni.

– I giovani vorrebbero essere fedeli e non lo sono; i vecchi vorrebbero essere infedeli e non possono. È tutto quello che se ne può dire.

– L’unica differenza tra un capriccio e la passione di una vita è che il capriccio dura un po’ più a lungo.

– L’unico elemento di colore che sia rimasto nella vita moderna è il peccato.

– L’unico modo di liberarsi di una tentazione è abbandonarvisi.

– L’uomo è molte cose, ma non è ragionevole.

– La bellezza è una manifestazione del genio. In realtà è più elevata del genio, perché non ha bisogno di spiegazioni. È una delle grandi cose del mondo, come la luce del sole o la primavera, o come il riflesso nell’acqua cupa di quella conchiglia argentea che chiamiamo luna.

– Al giorno d’oggi la maggior parte della gente muore come se fosse subdolamente colpita da un attacco di buon senso. Solo quando è troppo tardi si accorge che le uniche cose che non si rimpiangono sono le proprie follie.

– L’umanità si prende troppo sul serio. È il peccato originale del mondo. Se l’uomo delle caverne fosse stato capace di ridere, la storia sarebbe stata diversa.

– La musica di Wagner mi piace più di ogni altra. È così rumorosa che si può parlare per tutto il tempo senza che gli altri capiscano ciò che si dice.

– Nessuna donna è un genio. Le donne sono un sesso decorativo. Non hanno mai nulla da dire, ma lo dicono con grazia. Le donne rappresentano il trionfo della materia sull’intelletto, proprio come gli uomini rappresentano il trionfo dell’intelletto sulla morale.

– Le donne si difendono attaccando, proprio come attaccano con strane e improvvise capitolazioni.

– A noi tutti piace pensare bene degli altri perché abbiamo paura di noi stessi. La base dell’ottimismo è il puro terrore.

– Le donne, come ha detto un francese di spirito, ci ispirano il desiderio di creare capolavori e ci impediscono sempre di realizzarli.

– La vera tragedia dei poveri è che non possono permettersi altro lusso che il sacrificio.

– Quando siamo felici, siamo sempre buoni, ma quando siamo buoni non sempre siamo felici.

– Quando un uomo commette un’enorme sciocchezza, la commette sempre per i più nobili motivi.

– Siamo in disaccordo invece, quando siamo costretti ad essere in armonia con gli altri.

– L’unico fascino del passato è che è passato.

– L’unica influenza che una donna può esercitare su un uomo è quella di annoiarlo a un punto tale da fargli perdere ogni interesse alla vita.

– Viviamo in un’epoca in cui le cose superflue sono le uniche necessarie.

– Solo le persone superficiali impiegano anni per liberarsi da un’emozione. Chi sia padrone di sé può porre termine a una sofferenza con la stessa facilità con cui inventa un piacere. Non voglio essere in balia delle mie emozioni. Voglio servirmene, goderle e dominarle.

– Amo gli scandali che riguardano gli altri, ma quelli che riguardano me non mi interessano. Non hanno il fascino della novità.

– Mi piacciono gli uomini che hanno un futuro e le donne che hanno un passato.

– Quello che il fuoco non distrugge, indurisce.

– Un uomo può essere felice con qualsiasi donna, finché non ne è innamorato.

– La vita era troppo breve per caricarsi sulle spalle anche gli errori degli altri. Ogni uomo vive la propria vita e paga il proprio prezzo per viverla.

– È la triste verità, ma abbiamo perduto la capacità di dare bei nomi alle cose. I nomi sono tutto. Io non litigo mai con le azioni. Litigo solo con le parole. Per questo odio il realismo volgare nella letteratura. Chi chiama vanga una vanga dovrebbe essere costretto ad usarla. È l’unica cosa per cui è adatto.

– La bruttezza è uno dei sette peccati capitali.

– Lo scetticismo è l’inizio della fede.

– Ogni volta che si ottiene un certo successo ci si fa un nemico. Per essere benvoluti da tutti bisogna essere mediocri.

– Sono le donne che governano il mondo. Le assicuro che non riusciamo a sopportare la mediocrità. Noi donne, come ha detto qualcuno, amiamo con le orecchie, proprio come voi uomini amate con gli occhi, se pure amate.



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