Get Even More Visitors To Your Blog, Upgrade To A Business Listing >>

Aerosol per bambini: I modelli consigliati

aerosol per bambiniI bambini che frequentano le scuole materne, nei periodi invernali sono spesso colpiti dai più comuni mali di stagione, come tosse, raffreddore, faringiti o asma: è possibile alleviare le loro sofferenze praticando, dietro prescrizione medica, l’Aerosol terapia.

Queste terapie non sono una novità in quanto ricordano le antiche e benefiche inalazioni di vapore utilizzate da tantissimi anni. L’aerosol, un apparecchio specializzato per la purificazione e la cura delle vie aeree, è un nebulizzatore che, funzionando elettricamente, trasforma in vapore la soluzione fisiologica, composta da acqua marina o termale, abbinata in alcuni casi al farmaco più adatto alla patologia riscontrata dal medico.

Ecco una selezione degli aerosol per bambini più venduti. Per approfondire l’argomento potete proseguire sotto nella lettura dell’articolo.

Classifica dei 10 Aerosol per Bambini più venduti

1NEBULA Sistema integrato per aerosolterapiaPrezzo d’offerta:
EUR 74,79
2MrHippo PIC Aerosol a PistonePrezzo d’offerta:
EUR 45,85
3Chicco Aerosol a PistoniPrezzo d’offerta:
EUR 65,00
4Nuvita Apparecchio Per Aerosol TerapiaPrezzo d’offerta:
EUR 34,32
5PIC Aerosol Mr. CarrotPrezzo d’offerta:
EUR 48,99
6Laica Aerosol a PistonePrezzo d’offerta:
EUR 30,39
7Bimboneb Aerosol + Rinowash + Kit PerfectaPrezzo d’offerta:
EUR 74,89
8AirSpinny Aerosol a pistone PIC ArtsanaPrezzo d’offerta:
EUR 29,96
9Omron C802 CompAir basic – NebulizzatorePrezzo d’offerta:
EUR 34,50
10Aerosol Lella la Coccinella flaemPrezzo d’offerta:
EUR 63,78

L’aerosol è in grado di sciogliere il catarro e svolge una funzione lenitiva sulle mucose infiammate.
Introducendo la soluzione e il farmaco nell’ampolla, il vapore benefico raggiungerà, tramite una mascherina posizionata sul naso e sulla bocca, gli organi dell’apparato respiratorio a livello dell’orofaringe. Utilizzando l’aerosol, la soluzione fisiologica unita al farmaco giunge direttamente nella gola, combattendo l’infiammazione che causa tosse e raffreddore.

In caso di raffreddore, è possibile abbinare la macchinetta per l’aerosol un accessorio che si chiama rinowash, o doccia nasale, che lava le narici e le prime vie respiratorie, fluidificando il catarro e muco.

Sia l’aerosol sia la doccia nasale, sono dispositivi medicali comodi e tecnologici, in quanto permettono di svolgere una terapia nel comfort di casa, i nebulizzatori sono composti da pistoni e da membrane che, azionati dall’aria compressa prodotta dalle sospensioni, generano una “nebbia” benefica.

Le dosi di farmaco e soluzione fisiologica, colpite dal getto dell’aria, sono ridotte in micro-particelle, quindi vengono assorbite più facilmente dalle vie aeree. La dimensione delle particelle varia in base ai modelli di nebulizzatore ed è proprio il diametro di queste particelle che caratterizza i modelli di aerosol: se queste ultime non sono sufficientemente piccole, non permettono di far arrivare i farmaci a destinazione, compromettendo tutta la terapia inalatoria.

Un buon nebulizzatore, in genere, deve garantire un flusso di circa 10 l/min di aria, alla pressione di 1-2 atmosfere, garantendo così una nebulizzazione di circa 3 ml di soluzione in un tempo inferiore a 10 minuti. Il modello a pistoni può nebulizzare qualsiasi farmaco, è un apparecchio robusto ed è dotato di un’impugnatura maneggevole, che ne permette il trasporto.

Il sofisticato modello a ultrasuoni invece funziona sul principio di una vibrazione, che disgrega il farmaco in minutissime particelle. Quest’ultimo è normalmente meno rumoroso del modello pneumatico e disgrega più velocemente le particelle di medicinale, ma presenta degli svantaggi: è più soggetto a rottura, non è in grado di nebulizzare i farmaci cortisonici, adatti ai bimbi soggetti ad attacchi d’asma, risulta inoltre più costoso del modello a pistoni.

Tutti gli apparecchi medicali devono essere a norma delle leggi vigenti, riportando il marchio CE sul prodotto. I bambini, soprattutto i piccoli, spesso respirano con il naso più che con la bocca. É opportuno durante l’aerosol terapia, incoraggiarli a respirare con la bocca e stare ben attenti a far aderire perfettamente la mascherina al viso del bimbo, per non disperdere il vapore curativo.

L’aerosol terapia è un ottimo modo di combattere i mali di stagione, anche per la ridotta quantità di farmaco adoperata, rispetto ad altre terapie che prevedono la somministrazione di antibiotici, sciroppi per la tosse e gocce: somministrare troppi medicinali al proprio bimbo può essere nocivo alla salute e provocare gravi intolleranze o allergie.




Prima di praticare l’aerosol-terapia è fondamentale lavare accuratamente le mani e i singoli componenti dell’aerosol, in quanto la soluzione utilizzata per la terapia viene inalata e raggiunge direttamente i polmoni, l’utilizzo di componenti non perfettamente puliti e sterili potrebbe facilitare l’ingresso di batteri nel corpo.

I flaconcini di medicinale da inserire nel nebulizzatore sono in plastica, se il contenuto del flaconcino non è utilizzato in una sola volta, è bene consultare il libretto illustrativo circa la conservazione del farmaco, che spesso avviene in frigorifero. Se devono essere somministrati più farmaci, si possono miscelare nell’aerosol. Alla fine dell’aerosol-terapia, bisogna sciacquare bene la bocca e far bere acqua al proprio bimbo, per eliminare i residui di farmaco dalla gola.

É doveroso effettuare un’accurata pulizia dell’apparecchio nebulizzatore, subito dopo aver praticato l’aerosol-terapia ai propri bambini. Che l’apparecchio sia pneumatico o ad ultrasuoni, è obbligatorio eliminare le particelle residue di medicinali presenti nell’apparecchio, evitando così lo sviluppo di infezioni batteriche e preparando già il dispositivo per le successive applicazioni. La pulizia dell’aerosol consiste nello smontaggio di tutti i componenti, quindi dell’ampolla, che deve essere lavata con abbondante acqua, dei tubi e della maschera, che devono asciugarsi all’aria, è consigliabile di tanto in tanto far bollire tutti i componenti per sterilizzarli.

Conservare l’ampolla e gli altri componenti in un panno pulito, al riparo dall’attacco di fonti di umidità, che potrebbero creare batteri nocivi. É possibile effettuare una manutenzione all’apparecchio di aerosol, affidandosi alle ditte specializzate nella produzione di nebulizzatori, che revisionano il compressore pneumatico, mantenendo efficiente l’apparecchio e preservandolo dalla contaminazione batterica. Per prevenire il rischio di infezioni, è possibile anche cambiare periodicamente i filtri d’aria posti sul nebulizzatore o sul compressore.

Condividi sui Social!



L'articolo Aerosol per bambini: I modelli consigliati sembra essere il primo su Acquistipedia - Recensioni, Curiosità & Blogging.



This post first appeared on Acquistipedia, please read the originial post: here

Share the post

Aerosol per bambini: I modelli consigliati

×

Subscribe to Acquistipedia

Get updates delivered right to your inbox!

Thank you for your subscription

×