Get Even More Visitors To Your Blog, Upgrade To A Business Listing >>

“Imperfette Condizioni” il nuovo disco dei Flat Bit

13043796_1726717347614063_6850383759775227564_n
Esce il 01 Aprile “Imperfette Condizioni” il nuovo EP dei FLAT BIT distribuito e promosso da ALKA record label, composto da 6 brani pop/electro/rock, tra cui il singolo estratto “2000 Mode” in rotazione radio e video.
 
“Imperfette Condizioni” è il secondo lavoro in studio della Band, dopo aver pubblicato nel 2013 il primo demo “Scala di grigi”. Il titolo, se pronunciato velocemente, cambia di netto il significato ed è questa l’essenza che fuoriesce da questo disco: La continua ricerca di una condizione “migliore” scavando tra i paradossi e i desideri della società odierna, uno spaccato delle croci e  delizie del nostro tempo, ma con l’auspicio di riuscire a fare sempre del proprio meglio tutti i giorni per non cadere nel tunnel dello “Standard”. In questo EP la band ha forgiato, di fatto, quello che è il genere che predilige ovvero il Pop Rock, riducendo l’uso dell’elettronica ma senza mai rinunciarne in nessun brano e dando molto spazio all’ironia nei testi. Il punto di forza di Imperfette Condizioni è sicuramente lo stile variegato; si passa da riff rockettari e shuffolati, al charleston in levare con cassa dritta, dalla potenza e il groove della Drum’n’bass, alle ballads rock più galleggianti e ragionate ma sempre spingendo forte sull’acceleratore.  
 
Il progetto Flat Bit nasce nel 2010, e prende ispirazione per il nome dal titolo di un pezzo progressive house di fine anni novanta del DJ francese Mr. Oizo. Anche se provenienti tutti da band diverse e da ascolti opposti, la passione per l’elettronica è il punto comune che permetterà poi agli elementi di trovare la prorpia strada sonora; I Quattro sono inizialmente influenzati da artisti anglofoni come Planet Funk, The Killers, Pendulum, ma anche dai Subsonica, Bluvertigo e Caparezza; Questi  porteranno alla decisione della band di scrivere testi in Italiano. I Flat Bit mettono in equilibrio le singole personalità, sviluppando il proprio sound che mixa Indie Rock Italiano ed Elettronica, spaziando tra Drum’n’bass, Synth Pop e Progressive, strizzando l’occhio al Punk Rock melodico di matrice Californiana.  Nel 2013 i Flat Bit  autoproducono e pubblicano il primo EP “Scala di grigi” che porterà la band ad avere ottimi riscontri dalla critica, e una lunga serie di concerti di presentazione in tutto il centro Italia. Nel 2014 decidono di ri-arrangiare il brano storico dei Prozac+ “Acida” e di girarne anche un video. Il brano riscuote un ottimo successo e viene inserito nella scaletta  di alcuni tra i migliori locali alternativi del centro Italia, come il Mamamia di Senigallia etc, e raggiunge in poco tempo settemila visualizzazioni sul web.  Nel 2015 la band si classifica terza al concorso nazionale IndieTiamo, e totalizza nel corso dell’anno trenta concerti e aperture  di band illustri del panorama indipendente Italiano come Management del dolore post operatorio, Kutso e Levante. Nel 2016, pubblicano per l’etichetta indipendente Alka Record Label il secondo lavoro “Imperfette Condizioni” nel quale sono contenuti sei brani inediti.  
 
Tracklist
Standard
2000 Mode
Eroi
Tutti i Giorni Sorrindete 
Senza Teorie
Al Sole
 
I Flat Bit sono: 
Stefano Vergari (Voce) 
Emanuele Vincenzi (Chitarra) 
Roberto Baldani (Basso) 
Alberto Borgia (Batteria) 
 

L'articolo “Imperfette Condizioni” il nuovo disco Dei Flat Bit sembra essere il primo su Live Time.



This post first appeared on Live Time, please read the originial post: here

Share the post

“Imperfette Condizioni” il nuovo disco dei Flat Bit

×

Subscribe to Live Time

Get updates delivered right to your inbox!

Thank you for your subscription

×