Get Even More Visitors To Your Blog, Upgrade To A Business Listing >>

Rent ovvero viva la Vie Boheme!

Rent Ovvero Viva la Vie Boheme!
Fermata Spettacolo

Metti sul palco una scenografia essenziale ( una doppia impalcatura ed un telefono pubblico) e una compagnia affiatata e sorprendente ed avrai Rent, presentato in anteprima nazionale e in data unica (2 febbraio) al Teatro Brancaccio, in occasione del ventennale del debutto a Broadway e della scomparsa del suo autore, Jonathan Larson.

“Rent” più che un musical è un’opera rock, una rivisitazione in chiave moderna della Bohème di Giacomo Puccini, che racconta la storia di un gruppo di giovani artisti e musicisti squattrinati che tentano di sopravvivere nei sobborghi di una fredda e innevata New York dei primi anni Novanta. La trama narra, appunto, la vita nella metropoli, tanto affascinante quanto cinica, di otto personaggi che si amano e lottano per la sopravvivenza ed abbraccia svariati temi: l’omosessualità, la transessualità, l’Aids, pestilenza inevitabile per chi, come tanti dei protagonisti, si buca quotidianamente, ma anche la povertà intesa come irriducibilità di un animo libero che rifiuta il compromesso.

Il musical fu rappresentato per la prima volta in una breve tournée di tre settimane al New York Theatre Workshop nel 1994. Lo stesso teatro …Continua a leggereoff-Broadway fu la casa iniziale del musical dopo il suo debutto ufficiale nel 1996, l’autore, però, Jonathan Larson, morì il giorno prima della première . Lo spettacolo vinse un Premio Pulitzer nel 1996 e la produzione divenne un successo.

A Broadway, “Rent” fu acclamato dalla critica e vinse un Tony Award come “Miglior Musical” e numerosi altripremi. La produzione di Broadway chiuse nel 2008, rendendolo l’ottavo musical più longevo di Broadway. Il successo portò a diversi tour nazionali e produzioni straniere e, nel 2005, lo show fu anche adattato, ma non con lo stesso successo, in un film per il grande schermo.

L’ inedito recente adattamento di Alessandro Vivona, che ha curato la trasposizione delle liriche dell’autore in lingua italiana, con la sapiente regia di Gisella Calì, presenta una bella versione riveduta e corretta, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto musicale che è stato orientato un po’ più verso il rock più duro, più coinvolgente e frastornante, per raccontare sotto forma di una favola moderna la “colonna sonora” della vicenda dei giovani artisti e disadattati che rincorrono tutti ardentemente un traguardo salvifico: l’amore, ma quello vero e importante, esclusivo ed unico, che fa sognare un mondo più bello e pulito e che allontana per quanto è possibile dalle miserie umane, fatte di vagabondi e delinquenti, droga e Aids.

Rent

Nello spettacolo non ci sono parti comiche, se non i giocosi momenti dei giovani squattrinati, niente lustrini e paillettes o finali sdolcinati per divertire il pubblico; anzi il pubblico viene trasportato in una situazione violenta e tenera al tempo stesso che lo inchioda alla poltrona ma, non può fare a meno di farsi coinvolgere dal dramma e rispondere con gioia per festeggiare la bravura degli artisti in palcoscenico, tutti bravissimi e all’altezza della situazione. E così ci si trova davanti una compagnia affiatata e sorprendente, tutti giovani preparatissimi e coinvolti al massimo nei loro personaggi: Giuseppe Verzicco, con una voce da perfetto rocker arrabbiato, è Roger, un musicista alla ricerca della canzone che gli porterà “un briciolo di gloria”; Arianna Galletti impersona con grinta la tossicodipendente Mimì che balla con seducenti momenti coreografici; Natascia Fonzetti nel ruolo di Maureen, mostra appieno la sua bella voce e il grande carisma; Matteo Volpotti è Mark, un film maker che è un po’ il filo conduttore di tutta la vicenda, il sognatore regista che spiega, attraverso la sua telecamera, tutta la rabbia e la vita trasgressiva dei giovani che la notte di Natale si trovano a manifestare in piazza per lo sfratto e le ingiustizie della società americana; Salvador Axel Torrisi, nei panni di Angel, in un cocktail di provocazione e spavalderia riesce a trasmettere tutto l’amore capace di un uomo con un “io” di donna; Giovanna D’Angi è Joanne (compagna di Maureen) una tipa sempre con i piedi per terra, ma tormentata dalla gelosia per la sua Maureen; Enrico Sortino è davvero sorprendente nel panni di Benny, l’unico che è riuscito a fare il salto di qualità nell’Undicesima Strada e da coinquilino si trasforma in affittacamere-rent con tendenza al ricatto e alla vessazione, è autore dello sfratto dei suoi amici e tenta anche di portare via Mimì a Roger; infine Roberto Rossetti, performer affermato nel ruolo di Collins, un genio del computer, insegnante e vagabondo anarchico.

Completano il cast l’ensemble: Luca Gaudiano, Simone Nocerino, Ilaria Nestovito, Riccardo Grilli ,Francesca Pulvirenti, Giovanni Strano, Fabrizio Scuderi, Salvo Barbagallo, Marina Puglisi, Michela Cimino, Aurelio Rapisarda, Viviana Tupputi . La direzione dei cori è stata affidata a Rosy Messina, vocal coach Mariella Arghiracopulos e Renato Vinciguerra, coreografie di Dario Conti, audio editing a cura di Giacomo Buccheri.

In “Rent” il” sogno dell’amore accompagna i nostri protagonisti fino alla fine, anche oltre la scomparsa (la morte di Angel e di Mimì che, contrariamente a quanto succede nell’opera di Puccini, ritorna a vivere dopo aver attraversato il “tunnel della vita” e incontrato Angel). Ma bisogna fare i conti anche con la difficoltà di amare e farsi amare quando la morte è alle porte e, nonostante ciò, si conclude con un messaggio di speranza e ci insegna a misurare la vita di un uomo in amore, attraverso un testo e delle musiche che ci illustrano come si può realmente misurare un anno di vita (i dodici mesi sono l’arco di tempo che abbraccia gli eventi, andando da un Natale all’altro). E l’ultima scena non può che essere l’esecuzione del celeberrimo, tenerissimo e commovente brano “Seasons of love”.

Uno spettacolo bello, travolgente, attuale, coinvolgente, perfetto dal punto di vista musicale ed interpretativo, che dovrebbe essere presente in ogni stagione teatrale che si rispetti.

Rent ovvero viva la Vie Boheme!
Fermata Spettacolo



This post first appeared on Fermata Spettacolo - Web Magazine Di Recensioni E, please read the originial post: here

Share the post

Rent ovvero viva la Vie Boheme!

×

Subscribe to Fermata Spettacolo - Web Magazine Di Recensioni E

Get updates delivered right to your inbox!

Thank you for your subscription

×