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Vorrei che ti accorgessi di quanto
siamo distanti in questo periodo.
Vorrei che tu rompessi
il silenzio.
Quel muro di gomma tra noi.
Iniziassi a parlare!
Sottovoce,
come si fa con i bambini.
Perchè sai,
io sono qui e ti ascolto,
io sono qui e vivo.
Sono il sorriso
che ti sveglia di primo mattino,
la frase sussurrata all'orecchio
prima di andare a dormire.
Sono la tua passione,
eterna contraddizione.
Respiro ed ogni mio respiro
lo dono a te.
La mia voce è per te,
nelle mie parole ci sei tu.
Son qui e ti guardo
con i miei occhi ladri.
quando sei con me
e non parli vorrei stringerti,
ma di colpo svanisci
un fantasma,
un'ombra nei miei pensieri.
Ed abbraccio nuvole...
impalpabili nuvole di te.
Distratto,
con la mente altrove,
al tuo lavoro,
ai tuoi problemi.
che a volte sembran più grandi
di me,
nel tuo cuore.
Cresciuto troppo,
maturo
come un padre.
Sempre inquieto,
sempre distratto.
Non voglio smettere di parlare,
non voglio smettere di parlare, amore.
Voglio poterti incontrare,
in qualsiasi modo,
con uno sguardo.
Oltre l'indifferenza.
oltre le contraddizioni dentro noi.
Ed è un continuo scappare,
rincorrerci.
Chissà chi vincerà!
Lotta e passione.
In questa linea d'ombra
tra di noi
saltelli e passi
avanti e indietro di parole.
Complicità oltre l'indifferenza.
Ti stupirò sai?
Son la maestra
dei giochi di prestigio.
Io rubo amore
anche da chi non me lo da.
Perchè ne ho bisogno per vivere,
per respirare.
E tu? Tu sei il mio respiro,
sei in ogni cosa,
nell'aria ,
nel tuo profumo
sul mio cuscino,
mi resti addosso
anche quando te ne vai,
sulla mia pelle come un marchio.
Un tatuaggio scritto a fuoco
dentro il mio cuore.
Allora guardami uomo distratto,
son qui per te.
Ti ruberò l'anima.
La perderai!
Guardami uomo distratto!
Ti perderai!
Ho bisogno di sapere che stai bene, bisogno di vedere che sorridi, bisogno della forza che mi dai, della dolcezza tua , di sentire che ci sei. Voglia di stringerti forte. Perché ti amo. Al di la di tutto! Al di la della tristezza. E' la vita che è bastarda, è la vita che ci distrae e le mille preoccupazioni di una lotta che ci chiede sempre un maggior sforzo . E adesso che stai dormendo io sono qui e scrivo di te, senza che tu lo sappia e mi sembri un angelo! Mi fa paura quel che sento! Sono perduta! Una donna perduta... Ma anche adesso che stai dormendo in questo letto, sto bene accanto a te, non puoi vedere il mio sorriso sono tranquilla... Ce la possiamo fare! Ho tanto disogno d'amare. Del tuo amore, così tanto bisogno che a volte chiudo il cuore per esser forte, per paura di soffrire. Sono peggio di una ragazzina! Sono la tua bambina, dispettosa, bizzarra, contraddittria, complicata, mutevole bambina; oggi per sempre e niente altro solo adesso, questo momento. Sono tua. Oggi per sempre la mia mano nella tua! Il tuo cuore che batte ed il respiro. Vorrei piangere perchè © Tutti i diritti riservati
Una musica zuccherina e armoniosa cammina i campi del cuor. E il pensiero si invola verso i miraggi e i giardini incantati dell’esser mio. Carezzo dolcezza, delusioni e amarezza. Esploro incertezza Solcando sentieri del forse e del se. Risposte troverò, non adesso, domani… Chissà! Attendo ora il mio alito di vento per spiccare il volo. Gabbiano sarò in un cielo carminio. Nessuno fermar oserà le ali mie. Alcun mi fermerà! Volerò, impalpabile sui continenti e sugli inesplorati pianeti della certezza. Me stessa ritroverò In un ascoso silenzio Vociferante di ricordi immoti. E poi sorriderò Felice. © Tutti i diritti riservati

Da oggi Disponibile sul sito della
Graus Editore
Il mio libro
Dipinti d'anima
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Questa notte le stelle mi sembrano più lucenti. Sarà l’ansia, sarà questa musica. Partire non è mai partire, partire è scoprire che il mondo è più grande e spesso lo si può tenere in un pugno,. Nel fondo di una valigia. Tra le mille cose a cui son legata, che porto con me. Dei jeans, qualche camicia, un rossetto il mio profumo e la voglia di andare. Cerco me stessa nella scoperta del viaggio. Le strade del mondo son così grandi e dove mi porteranno? Basta prepararsi e partire. Niente conta. Camminare finché si ha forza per farlo! Camminare, incontrare scoprire, scoprirsi. Farsi incantare dal mondo. Esplorarlo fin nel profondo. Avere sempre voglia di scoprire, di lasciarsi vivere. Io e il mio piccolo mondo adesso chiuso in una valigia. La porterò con me come, il mio bagaglio di esperienze! I miei sogni sono li, insieme, alla rinfusa, si confondono che quasi mi sembra di averli persi. La mia valigia con su scritto: Fragile. La mia valigia con i pensieri. Il mio bagaglio… Poche esperienze, ma buone. Vita viaggio, sogno, pensiero. La mia valigia con su scritto: Fragile. Mi porto in giro, mi faccio compagnia. E ho voglia di viaggiare, con la mente e con il cuore. Vita, viaggio, sogno pensiero. La mia valigia sul letto con su scritto : Fragile. La libertà di essere ciò che sono, di prendermi ciò che voglio. E’ il mio bagaglio per la partenza. Troverò la mia strada, la seguirò E porterò con me… Vita viaggio, sogno, pensiero. La mia valigia con su scritto: Fragile. © Tutti i diritti riservati
Ho bisogno di vita! in questi giorni miei fragili, e camminar con passi felpati. dei miei momenti albe e tramonti . e cantar a squarciagola sotto la luna. senza motivo, senza imposizioni. della libertà! per altri periodi di luce. uscire a passeggiar sotto le stelle, -ti voglio bene! e curarmi della gente. svegliarmi di buon mattino " Cosa importa a me del dolor?" musica nei miei pensieri Sei qui vicino a me carezzo i tuoi pensieri e di incertezze... amore mio, Con un sorriso! vivere ancora un altro giorno. Adesso è la vita, è la bellezza. domani chi lo sa! Allora vivi, amore mio, viviamo e domani? Domani chi lo sa! © Tutti i diritti riservati
Vivere ed emozionarmi
vivere
Osservar
Ricominciar a sorridere
Scivolar sulle arcate dei desideri...
E' bello ridere di nulla!
Strappar un sorriso alla gente,
Riappropriarmi della vita,
Danzar ancor
Senza bisogno di parole,
abbracciar chi amo e sussurrar
Coccolare il mio cane
Andare a letto la sera
urlando "buongiorno mondo!"
”Sono qui e chi mi ferma?”
Stringere forte il sorriso nel cuore.
Passeggiare sulla spiaggia dicendo :
Musica nell' anima mia,
e vado con la mente verso te,
ti raggiungo!
carezzo i tuoi capelli,
e niente è più scontato.
Averti qui,
sorridere di niente.
questa è la vita
un mucchio di sogni
A me cosa importa?
Le scaccio via,
le scaccio via!
Perchè è bello emozionarsi e
vivere,
Adesso è la certezza
Duelli invisibili dentro di me. Forse sbaglio, troppo e spesso! Troppa audacia e mi imbatto in cose più grandi di me! Dove andrò? Cosa farò? Sbaglio, si sbaglio! Intanto ottobre mi sorprende e all’improvviso è di nuovo estate, il sole batte alle finestre ed io immobile non riesco ad uscire fuori, a confrontarmi con il mondo. Che beffa, che maledizione! Sempre nascosta dietro maschere di cartone. Battaglie inutili e sforzi vani! Cerco idee per imbastire il mio percorso. Ci sono spilli ovunque chi mi aiuterà? Vorrei sparire sotto coltri di fumo nero o perdermi in quella nebbia che mi sento dentro. Ma so... So che non si può, si deve sempre provare, sempre a desiderare qualcosa in più. Qualcuno mi incoraggia, qualcuno mi scoraggia e perdo di energia, non so cosa studiare. Non sempre tutto è stabilito, non sempre si può vincere! E cado ancora ruzzolando sul perché e per come. Sul finto strato delle bugie, dette a me stessa per non morire. Mi piacerebbe ricominciare tante cose, ma sono impreparata e volano via i personaggi, volano via certezze. Sei fatta strana Anna, che cosa vuoi? Che cosa cerchi negli altri? Chi lo sa. Devi continuare, devi continuare a credere, confida in Dio, quello dei giusti e misericordiosi e quello degli ingiusti quello che vede e sa già il tuo percorso, ti indicherà la strada! Quel Dio che non ti ascolta, adesso potrebbe farlo! Sentire la tua sola unica preghiera che non è per te, non è per i tuoi progetti. E' per qualcuno che ha più bisogno. Qualcuno chiuso in un limbo. Qualcuno che è li sospeso più di te... Sei qui a pregare, tu che non sai farlo più! Dio dammi la forza, aiuta chi sai tu! ma non sai neanche dove andare. Ci sono cose che non si possono spiegare, cose che ti fanno arrabbiare. E intanto ti nascondi, ti sembra la strada migliore. Ma fino a quando può funzionare? Non va, non va, non va... Dio ti prego mi puoi ascoltare? © Tutti i diritti riservati

A volte mi chiedo se quello che faccio non sia tutto inutile.
Non tutto non subito.
Forse non è così che si fa!
Vorrei poter capire la mia strada, mi sento sospesa e confusa sopra un ponte e stento a capire dove mi condurrà.
Troppi errori fatti per timidezza.
Perchè il non essere è cosa brutta, il non essere schiaccia anche chi è.
Provi a gettare via il tuo dolore, sai che non finirà.
Non troverai pace per le tue parole finché Dio non le ascolterà.
Vorresti mollare tutto per un giorno stenderti su una spiaggia ed ascoltare il mare,
Vorresti prenderti un giorno solo per te, per pensare, per capire, per domandare mille perché.
Fino a quando?

Sei un sognatore, un poeta, un fotografo,
disegni fumetti?
Un musicista squattrinato?
Ami dipingere e ti sei perso
nel mare sconfinato di chi sente
di voler dire qualcosa, ma non ha
possibilità di emergere?
Insomma cerchi di esprimere le tue emozioni?
Questo è il posto che fa per te!
E' il luogo in cui ciò che hai da
dire verrà ascoltato!
Non esitare a mandarci le tue opere,
le pubblicheremo in questo spazio.
Scribacchiando è una community
che nasce dalla voglia di esprimere
e condividere le nostre idee.
Se vuoi scrivere in questo blog,
o semplicemente pensi che valga
la pena portare avanti questa iniziativa,
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- Signore! - gridò Kazirra. - Mi ascolti. Lasci che mi porti via almeno questi tre giorni. La supplico. Almeno questi tre. Io sono ricco. Le darò tutto quello che vuole. Lo scaricatore fece un gesto con la destra, come per indicare un punto irraggiungibile, come per dire che era troppo tardi e che nessun rimedio era più possibile. Poi svanì nell'aria, e all'istante scomparve anche il gigantesco cumulo delle casse misteriose. E l'ombra della notte scendeva. Dino Buzzati, "I giorni perduti" © Tutti i diritti riservati
Altri per forza di cose sono avvenuti, così senza preavviso.
Mi son sentita sola e ancora adesso stento a colmare i vuoti che la vita mi ha lasciato.
E' la vita che ti cambia, che ti lascia il segno.
Già è ottobre e non mi son goduta nemmeno l'autunno, quel lento e sensuale spogliarsi della natura.
Il suo fragile e colorato mutamento.
Il camminare sulle foglie secche nei viali alberati.
E già è ottobre e arriva il freddo, il buio e i brividi nell'anima.
Detesto questa stagione.
Le mani congelate e la punta del naso.
Il fumo dalla bocca e nei pensieri.
L'impermeabile è troppo leggero e il cappotto troppo pesante, non sai mai come vestirti!
Tutto si carica di malinconia, cammini per le strade col tuo ombrellino rosso cercando di far attenzione alle pozzanghere e puntualmente ti bagni jeans e scarpe.
E il freddo che non passa è quello dentro...
Scende grave l'inverno nella coltre dei ricordi, scende l'inverno e torni ai tuoi pensieri muti.
E tu lo sai son sempre li, sono eloquenti sulla tua faccia.
Ottobre ti fa lo stesso effetto del fiore che hai nel vaso sulla scrivania, si è sciupato e di tanto in tanto distratto perde i petali.
Tu non lo getti, perchè un pò ti fa pena e un pò fa compagnia, non avevi mai provato a sentire il rumore di un fiore che muore...
E' pregno di presenza.
Nel silenzio della notte senti uno scricchiolio e sai che è un petalo che cade giù.
Ottobre già e non riesci a dormire, pensi alla tua vita a cosa ne sarà in questo inverno un nuovo cambiamento.
Non riesci a fare a meno di scontrarti con la gente, la quale è indifferente e sorda ai tuoi movimenti.
La gente ti stereotipa, non sa che qui si cambia continuamente.
Vorresti scrivere mille pensieri, ma son contorti e forse controproducenti.
E di dormire non se ne parla in questa notte bastarda è quel rumore che tintinna, troppa è la compassione per il fiore.
Troppa la compassione per te stessa e son le cinque del mattino, precisamente cinque meno un quarto sussurra il ticchettio dell'orologio.
Che atmosfera surreale...
Puntuali ritornano le tue paure con l'inverno e questo ottobre è strano ti dà alla testa.
Ottobre visionario, ti sembra quasi di veder il camion del racconto Di Buzzati, il camionista con i tuoi giorni perduti negli scatoloni.
Sembri proprio Ernst Kazzirra, hai la sua stessa inquietudine, quell'ansia mistica.
Chissà se ciò che ho perso finisce in qualche luogo...
Poi un giorno come Astolfo potrò andare sulla luna a riprenderlo, ricordo ancora il libro delle elementari e questa storia contornata dalle illustrazioni che aveva colpito la mia fantasia di bambina.
Astolfo che aveva perso il senno, Astolfo che lo aveva trovato sulla luna.
Kazzirra che aveva perso i suoi giorni, lui non poteva più tornare indietro a prenderseli.
Chi sei Anna sei Astolfo o sei Kazzirra?
Chi sei? Rispondi...
Ma intorno a me muto silenzio soltanto il tartassare frenetico e ossessivo prodotto dalle dita sui tasti del pc. Che cosa sono questi? Cosa?
Deliri di una notte senza sonno, notte di ottobre che tra tante emozioni nasconde mille verità...
Quattro chiacchiere con Giuseppe Iannozzi, sul mondo e le emozioni contenute in Dipinti d' anima, il mio nuovo libro di poesie: per leggere l'intervista clikka sull'immagine sotto:
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Dipinti d'anima - Anna Lamonaca - Graus editore - ISBN 978-88-8346-223-8 - 1a ediz. 2008 - 98 pagine - 10 Euro

Dipinti d' anima il mio libro di poesie...

Sognare di vivere le stelle..

...La luce delle stelle...

SCRIVIMIPRELEVA IL MIO BANNER ...
La voce delle stelle...
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